DEFICIT ERETTIVO E CLAUDICATIO INTERMITTENS

DEFICIT ERETTIVO E CLAUDICATIO INTERMITTENS

Dott. Lacivita Antonio

Nella mia pratica di cultore dell’ipnosi medica ho avuto occasione di conoscere un certo numero di soggetti di sesso maschile che lamentava i classici sintomi correlabili alla c.d. CLAUDICATIO INTERMITTENS: si tratta di soggetti di sesso maschile e di età compresa tra i 50 ed i 70 anni.
Entrando nello specifico, questi pazienti si sono presentati allo scrivente evidenziando, se pur con variazioni minime, la classica sintomatologia della CLAUDICATIO INTERMITTENS.
Ad un’indagine anamnestica accurata tuttavia, si evidenziava la presenza, già da alcuni anni (in alcuni casi anche oltre 10) di un DEFICIT ERETTIVO sempre più ingravescente che strideva fortemente con un’attività sessuale sino ad allora valida. Tutti asserivano come, a partire da un certo periodo, si fosse instaurato un lento ma inesorabile calo della capacità erettiva del pene (c. d. potentia erigendi) e quindi, di ogni forma di attività affettivo/sessuale con conseguenze in alcuni casi assolutamente negative.
Il trattamento ipnoico intrapreso, in particolare con il c.d. METODO SOMATOPSICHICO DI COMUNICAZIONE GLOBALE, ha sortito ottimi risultati terapeutici sia relativamente alla CLAUDICAZIO INTERMITTENS che al DEFICIT ERETTIVO con alcune dimostrazioni a mezzo eco-doppler circa l’incremento del flusso ematico nei vari distretti del corpo umano interessati.
Per concludere, tenendo presente come con il metodo soprammenzionato di ipnosi medica abbiamo ottenuto buoni risultati in ordine a varie patologie sessuali e non solo, cogliamo l’occasione per suggerire, in un ambito di raccolta anamnestica circa i molteplici casi di CLAUDICATIO INTERMITTENS, una particolare attenzione all’attività sessuale del paziente: nei casi di situazione poco evidente dal punto di vista clinico la terapia ipnoica, in particolare con il metodo sopramenzionato, potrebbe rallentare di molto il decorso sì da evitare l’inesorabile quanto dolorosa progressione delle amputazioni chirurgiche che, molto spesso rappresentano l’epilogo della CLAUDICATIO INTERMITTENS.
La terapia ipnoica risulta assai utile anche nei casi di CLAUDICATIO INTERMITTENS in stato di evidenza clinica: oltre ai benefici in ordine alla suddetta patologia che possono comunque, migliorare decisamente anche le eventuali ulcerazioni già evidenti, si possono evidenziare anche ottimi risultati in ordine all’ambito sessuale.
E’ importante ricordare come alla determinazione della qualità della vita l’ambito sessuale assume un aspetto assai rilevante e ciò, per gli uomini affetti dalla CLAUDICATIO INTERMITTENS, rappresenta un modo ed un mezzo per migliorare in modo deciso la qualità della vita.

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