NEUROLOGIA

Poliambulatorio Medico-Odontoiatrico San Lazzaro Medica

Via Ettore Bignone 38/A
Provincia di Torino
Pinerolo, Torino 10064
Italia
Telefono: 0121030435
Email: sanlazzaromedica@libero.it

Serviamo pazienti del Pinerolese, Saluzzese e Torinese

Visite neurologiche

Dott. Roberto Ferri

Medico Neurologo presso
A.O. San luigi Gonzaga S.C.D.U. Neurologia
Membro della società di neurologia italiana SIN 

Dr Enrico Cavallo

Medico Neurologo esegue:

Membro della società italiana di medicina del sonno

Membro Società italiana di Neurofisiologia Clinica

Elettromiografie – Elettroencefalogrammi – Polisonnografie
Demenze neurologo pinerolo roberto ferri enrico cavallo polisonnografia, neurologia torino

Demenze

Specializzato in:

  • Patologie neurodegenerative (Demenze, ictus, Parkinson)
  • Diagnosi e cura  delle cefalee;
  • Diagnosi e cura  delle epilessie;
  • Patologia del sistema nervoso periferico.

SANTISI DENTISTA

neurologia pinerolo

Neurologia dell’ospedale civile di Pinerolo, Neurologo San Luigi di giaveno, Neurologia Ospedale di Savigliano

Approfondimenti

Ictus: i numeri in Italia
neurologo torino

L’incidenza dell’ictus secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità: dal Progetto Cuore.L’ictus conta in Italia circa 200.000 casi ogni anno, di cui l’80% sono nuovi episodi e il 20% recidive, che riguardano soggetti precedentemente colpiti.

In Italia l’ictus è la terza (la seconda, stando ad alcune stime) causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie (il 10-12% di tutti i decessi per anno si verifica dopo un ictus) e rappresenta la principale causa d’invalidità.
Nel nostro Paese il numero di soggetti che hanno avuto un ictus e sono sopravvissuti, con esiti più o meno invalidanti, è pari a circa 913.000.
Ad 1 anno circa dall’evento acuto, un terzo dei soggetti sopravviventi ad un ictus – indipendentemente dal fatto che sia ischemico o emorragico – presenta un grado di disabilità elevato, tanto da poterli definire totalmente dipendenti.

Il fenomeno è in costante crescita a causa dell’invecchiamento della popolazione. Si stima che l’evoluzione demografica porterà in Italia, se l’incidenza rimanesse costante, un aumento dei casi di ictus fino a 207.000 nel 2008.
Il tasso di prevalenza di ictus nella popolazione anziana (età 65-84 anni) italiana è del 6,5% leggermente più alta negli uomini (7,4%) rispetto alle donne (5,9%).
L’incidenza dell’ictus aumenta progressivamente con l’età raggiungendo il valore massimo negli ultra ottantacinquenni. Il 75% degli ictus, quindi, colpisce i soggetti di oltre 65 anni.
Nel mondo il numero di decessi per ictus è destinato a raddoppiare entro il 2020.

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