COLESTEROLO ALTO? occhio alla cena! Serena Garifo Nutrizionista

 

L’ultimo pasto della giornata è diventato quello in cui si introduce il più alto apporto energetico, spesso non tenendo conto che il corpo umano ha ritmi metabolici e ormonali del tutto contrari a questo modello di vita e di alimentazione. Proprio quando l’organismo richiede la minore quantità di cibo e di energia, si tende a mangiare di più!
Questo errore alimentare procura un brusco aumento della glicemia, con conseguente aumento della secrezione dell’insulina, nella tarda serata, che innesca la produzione di colesterolo endogeno nel fegato fino a circa 2,5 grammi. Un valore altissimo se si considera che la quantità di quello introdotto per via alimentare, e mangiando male, è di circa 300 milligrammi!
Certo, la produzione di colesterolo endogeno è geneticamente programmata da individuo a individuo, ma la quantità globale è dipendente dalla presenza di insulina proprio nella notte.

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Cosa mangiare a cena?
Un’alimentazione a base di pesce, in quanto ricca di acidi grassi insaturi salutari come gli Omega-3 (in particolare EPA e DHA), è un’alleata del nostro benessere contro i rischi che un eccesso di colesterolo può comportare. Anche mangiare verdura, cruda e cotta, è un’azione salutare che permette di assorbire il colesterolo alimentare e i sali biliari prodotti dal fegato. Inoltre, le fibre idrosolubili contenute nelle verdure, una volta ingerite, insieme all’acqua presente nell’intestino formano un gel capace di mantenere sotto controllo i valori della glicemia e di produrre, quindi, meno insulina. Altri alimenti adatti al contenimento di colesterolo sono i cereali integrali e i legumi.
Andrebbero, invece, ridotti in particolare gli alimenti ricchi di carboidrati e con alto indice glicemico (pasta e pane bianco, pizza, dolci…).
Molto valida la quinoa che è uno pseudo cereale , simile ad un cereale ma lievemente più proteico e più ricco di fibre.

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