SERVIZI DI CARDIOLOGIA

SERVIZI DI CARDIOLOGIA:

Ecg BASALE refertato: 30 €

Visita cardiologia con Ecg: 100 €

Visita cardiologica con ecocardio: 100 €

Ecocardio: 80 € refertazione immediata

Holter Ecg delle 24 ore: 77 €

ecocardiogramma PINEROLO TORINO

CARDIOLOGI:

Dott. Claudio Chirio

Dott.ssa Noemi Sina

cardiologo pinerolo ecocardio pinerolo  chirio cardiologo

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MEDICINA DELLO SPORT – NOVITA’

Da lunedì 2 giugno ogni lunedì a partire dalle 1830 il Dott. Gottero Gianluca 

effettuerà le visite per l’idoneità agonistica.

 

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IPOTIROIDISMO ED AUMENTO DEL PESO

Dott. Umberto Giovannelli

Medico Endocrinologo

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è una condizione morbosa causata dall’incapacità della tiroide di sintetizzare una quantità di ormoni adeguata alle esigenze dell’organismo; più raramente, può sussistere

 Ipotiroidismouna resistenza all’azione dei suddetti ormoni a livello tissutale.

Sintomi ipotiroidismo

Le conseguenze dell’ipotiroidismo variano in base allo stadio evolutivo durante il quale insorgono. Nella vita fetale si verificano gravi ed irreversibili alterazioni dello sviluppo corporeo e cerebrale. Anche nel bambino si possono verificare permanenti alterazioni dello sviluppo somatico ed intellettivo (gli ormoni tiroidei sono essenziali per la completa espressione dell’ormone della crescita). Si osserva inoltre un ritardo nello sviluppo sessuale.
Quando insorge in età adulta, l’ipotiroidismo si manifesta attraverso alcuni sintomi caratteristici:

  • cute secca e capelli radi, sottili, affaticamento fisico e debolezza muscolare cronica (l’ipotiroidismo determina una riduzione della sintesi proteica).
  • L’espressione del viso, caratterizzata da zone palpebrali gonfie e rime ristrette, capelli e sopracciglia scarsi, bocca semiaperta che lascia intravedere una lingua ingrossata, conferisce al volto del paziente l’aspetto inconfondibile e poco intelligente della “facies mixedematosa”; anche i tessuti sottocutanei sono caratterizzati dal cosiddetto mixedema, su cui la pressione delle dita non lascia il segno della fovea. L’ipotiroidismo determina infatti un accumulo cutaneo di mucopolisaccaridi che richiamano acqua determinando questo tipico aspetto.
  • Cute fredda e intolleranza alle basse temperature: una diminuzione degli ormoni tiroidei rallenta il metabolismo e il consumo di ossigeno; viene meno anche la loro attività termogenica.
  • Sonnolenza (letargia) che può arrivare fino al coma, depressione, rallentamento dei processi ideativi e sensazione di stanchezza; questi sintomi insorgono a causa delle alterazioni nervose indotte dall’ipotiroidismo.
  • Altri sintomi: costipazione, aumento del peso corporeo, pallore e anemia, raucedine ed abbassamento del tono della voce, diminuzione dell’udito e della memoria, diminuzione della fertilità, flussi mestruali abbondanti (menorragia), crampi, bradicardia e riduzione della forza contrattile del cuore, vasocostrizione, aumento dei livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL) e trigliceridi nel siero, con conseguente e sensibile aumento del rischio di malattia coronarica.

Quando è primitivo, dovuto cioè a malattie della tiroide, l’ipotiroidismo nell’adulto è caratterizzato da un esordio lento e molto graduale che può pertanto sfuggire a lungo agli occhi del medico e dello stesso paziente.

DIAGNOSI: la conferma di ipotiroidismo avviene generalmente attraverso un semplice esame del sangue, tramite il quale si andranno a valutare i livelli ormonali del paziente. Alti valori ematici di TSH e bassi livelli di T3 e T4 confermano i sospetti di ipotiroidismo.

 

Le cause

Si calcola che l’ipotiroidismo colpisca in media lo 0,5-1% della popolazione, con una netta prevalenza nel sesso femminile.

Varie e numerose sono le cause in grado di determinare questo quadro morboso. L’ipotiroidismo può essere determinato dall’assenza congenita della tiroide o da un suo sviluppo incompleto, per alterazioni anatomiche, per una sua asportazione chirurgica, per l’assunzione di farmaci antitiroidei o di iodio radioattivo.

Più comunemente,  le varie forme di ipotiroidismo vengono classificate in primarie o primitive, secondarie e terziarie. Nel primo gruppo rientrano tutte quelle malattie dipendenti dalla ridotta funzionalità del tessuto tiroideo, mentre si parla di ipotiroidismo secondario e terziario quando le patologie sono a carico, rispettivamente, di ipofisi ed ipotalamo. Alcuni degli ormoni secreti da queste due strutture sono infatti capaci di regolare pesantemente l’attività della tiroide.

Nella maggior parte dei casi, l’ipotiroidismo primario è  associato a malattie autoimmunitarie della tiroide (la più comune delle quali è la tiroidite cronica di Hashimoto), oppure a gravi carenze di iodio nella dieta o a cause iatrogene (uso – abuso di determinati farmaci).

Ipotiroidismo dovuto a bassi livelli di iodio

Come abbiamo più volte avuto modo di ripetere, lo iodio è un minerale essenziale per la normale funzionalità della tiroide; se manca lo iodio la ghiandola non può sintetizzare i suoi ormoni ed insorge ipotiroidismo. Fortunatamente l’organismo possiede buone riserve sia di iodio che di ormoni tiroidei, sufficienti per circa 60-90 giorni, ed il semplice consumo di sale iodato basta per allontanare il rischio di carenze specifiche.

Esistono tuttavia alcune aree del Pianeta in cui la carenza cronica di iodio nell’alimentazione provoca ipotiroidismo. A causa delle basse concentrazioni plasmatiche di ormoni tiroidei, la sintesi dell’ormone stimolante la tiroide o TSH viene sensibilmente accelerata. Questa ipersecrezione ha lo scopo di stimolare al massimo la ghiandola che, tuttavia, non riesce a sintetizzare i suoi ormoni perché non dispone di adeguate quantità di iodio. Si entra così in un circolo vizioso in cui l’iperstimolazione determina un vistoso ingrossamento della tiroide (gozzo).

Cura

La terapia dell’ipotiroidismo si basa sul recupero e sul mantenimento della funzionalità tiroidea, che avviene tramite la somministrazione sostitutiva di tiroxina (T4) per via orale.
E’ inoltre necessaria una modificazione dietetica per evitare la costipazione.

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Nuovi servizi: logopedia per adulti e bambini – Pinerolo

logopedista pinerolo torino saluzzo

D.ssa Chiara Trucco

Logopedista

Tariffe:

seduta di valutazione/trattamento: 40 €

ultima seduta con consegna relazione logopedica conclusiva: 45 €

seduta a domicilio: 45 € in Pinerolo e prima cintura

Disturbi di interesse logopedico

I disturbi di interesse logopedico sono i seguenti:

  • Disturbi della voce
  • Disfonie (produzione durante la fonazione di un soffio rumoroso dovuto all’imperfetta chiusura delle corde vocali)
  • Disodie (disturbo della voce cantata)
  • Esiti chirurgici (es. laringectomie)
  • Disturbi organici e funzionali della deglutizione
  • Deglutizione atipica (non evoluzione dell’atto deglutitorio dalla fase primaria infantile alla fase secondaria adulta)
  • Disfagia orofaringea (disfunzione di una o più fasi della meccanica della deglutizione)
  • Disturbi della fluenza
  • Balbuzie (turba del flusso fonoarticolatorio)
  • Tumultus sermonis (farfugliamento)
  • Disturbi comunicativi neurodegenerativi
  • Afasia
  • Morbo di Parkinson
  • Sclerosi multipla e Sclerosi laterale amiotrofica
  • Demenze
  • Disturbi della motricità dell’apparato fonoarticolare
  • Disartria
  • Disturbi da lesioni sensoriali
  • Sordità
  • Disturbi linguistici misti
  • Dislalie meccanico periferiche
  • Ritardi di linguaggio
  • Disturbi dell’apprendimento
  • Dislessia
  • Disgrafia
  • Discalculia
  • Disturbi generici di apprendimento.

Terapia del russamento ambulatoriale

QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SUL RONFLEMENT
Un adulto su quattro russa. Il volume sonoro del ronflement (russamento) può raggiungere i 90 dB; questo rumore corrisponde a quello di un camion o di un martello pneumatico con intensità che, in ambienti lavorativi, sono giudicati nocivi alla salute. La frequenza del russamento può scendere fino a 25 hertz. A queste frequenze non è più filtrato dalle pareti interne della camera che, al contrario, possono mettersi in vibrazione e partecipare alla sua propagazione alle stanze ed appartamenti vicini.
Il rumore del russamento è prodotto da un’ugula allungata associata ad un palato molle sfiancato e lasso che vibrano come una vela al vento. La fatica, i farmaci, come i sonniferi ed i calmanti, l’alcool e gli eccessi di peso possono accentuare questo fenomeno.
L’origine del russamento può anche essere una deviazione del setto nasale, l’ipertrofia dei turbinati, la poliposi nasale, un’allergia che ostruisca le vie respiratorie o più raramente, una malattia neurologica. Le percentuali dei russatori uomini e donne si avvicinano con l’aumentare dell’età. Nelle femmine il russamento inizia di solito dopo la menopausa o dopo una gravidanza.
INTERVENTI SU SETTO NASALE E TURBINATI

Il primo passo del trattamento chirurgico consiste nell’eliminare gli ostacoli ad una buona respirazione nasale. Creste cartilaginee del setto nasale e ipertrofie dei turbinati possono essere eliminate con il PLEXR  , ambulatoriamente ed in anestesia locale (vedi figure) in una o più sedute. Dopo una semplice anestesia per contatto si riduce lo spessore della mucosa dei turbinati ipertrofica e si eliminano le creste cartilaginee del piede del setto nasale. Il decorso post-operatorio è quasi asintomatico, simile a quello di un forte raffreddore, non richiede quasi mai tamponamento e necessita dell’applicazione di creme per evitare la formazione di croste.

   

COSTO: 250 €

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Medico Legale – Pratiche invalidità Civile Inps

Dott. Gabriele Antonica

Medico chirurgo specialista in Medicina legale e delle Assicurazione

Visita: 150,00 €

Pratiche medico legali per l’invalidità civile Inps

La richiesta per l’invalidità civile o l’accompagnamento per le persone affette da importanti patologie inizia con la domanda inviata attraverso la nuova procedura informatica all’INPS.
La ASL chiamerà a visita il richiedente il quale avrà la facoltà di farsi accompagnare da un medico di sua fiducia.
Tale ruolo può essere svolto dallo specialista in  medicina legale, il quale avrà il compito di seguire la pratica, consigliando eventuali esami da integrare al fine di una migliore valutazione dello stato di salute della persona, accompagnando fisicamente il richiedente davanti alla Commissione di prima istanza, riassumendo in una breve relazione  le patologie e proponendo, in base alla documentazione clinica presentata, una valutazione complessiva dell’invalidità della persona.
L’invalidità civile concede i seguenti benefici:
oltre il 33%: protesi fornite gratuitamente dalla ASL
oltre il 45%: collocamento privilegiato per il lavoro
oltre il 67%: esenzione dal ticket per esami del sangue o strumentali
oltre il 74%: esenzione totale dal ticket e assegno mensile subordinato al reddito annuale
Accompagnamento: si dà solo a coloro che vengono già riconosciuti invalidi al 100%  (quindi persone con gravi patologie e disabilità) e prevede l’erogazione di un assegno mensile A PRESCINDERE dal reddito annuale della persona.

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NOVITA’ ANNO 2104

NUOVI SERVIZI DEL 2014:

 

– MEDICINA LEGALE: Pratiche assicurative, Inps ed Inail

– RINNOVO PATENTI: Rinnovo patenti A e B secondo la nuova normativa

– VISITE OCULISTICHE: Per adulti e per bambini dai 3 anni

– TRAUMATOLOGIA SPORTIVA: Visite traumatologiche, Agopuntura e Mesoterapia, Iniezioni di cortisone

 

 

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