CONSIGLI PER LA DIETA – SERENA GARIFO NUTRIZIONISTA

Quando non sai cosa prepararti per il pranzo del giorno dopo non cadere nell’errore di passare al bar e rischiare di consumare cibi altamente calorici incompatibili con la dieta.

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Opta piuttosto per un piatto leggero e super veloce. Della quinoa o del cous cous con delle lenticchie ed un filo di olio extravergine di oliva a crudo, ad esempio, sono un piatto saziante e salutare. Essere in linea è una questione di scelte, non di fortuna! Non far vincere la pigrizia, se combatti le cattive abitudini i tuoi obiettivi di peso si realizzeranno giorno dopo giorno e tu non dovrai più rinunciare al tuo percorso di rinascita! Siete d’accordo?

 

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DATE VISITE MEDICO SPORTIVE – MERCOLEDI’ 30 MARZO – 6-20-27 APRILE

DATE VISITE MEDICO SPORTIVE – MERCOLEDI’ 30 MARZO – 6-20-27 APRILE

VISITE SPORTIVE

VISITE SPORTIVE

 

VISITE PER ATTIVITA’ AGONOSTICA: 40 €

La visita agonistica consiste in:

Visita medica

Elettrocardiogramma a riposo e sottosforzo

Esame delle urine su 12 parametri

Esame della vista

Spirometria

Misure antropometriche

VISITE PER ATTIVITA’ NON AGONISTICA 25 €

Visita medica

Elettrocardiogramma a riposo

Esame della vista

Spirometria

Misure antropometriche

Presso i nostri studi vengono effettuate le seguenti visite specialistiche:

  • Visita medico sportiva agonistica
  • Visita medico sportiva non agonistica
  • Visita traumatologica
  • Infiltrazioni
  • Mesoterapia

Staff:

Medico dello sport: Dott. Gianluca Gottero

Fisiatra: Dott. Milocco Riccardo

Ortopedico. Dott. Gianfranco Santisi –  Dott. Luca Savio

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GIROVITA SUPERIORE A 80 CM? Serena Garifo Nutrizionista

Essere in sovrappeso non è solo una questione estetica! Il grasso che finisce per infarcire gli organi come fegato, pancreas, cuore determina una condizione di infiammazione che ci predispone a numerose malattie! Scegli di guidare la tua salute!

È un falso mito pensare che le malattie sono una fatalità che ci piomba addosso in modo inaspettato. C’è quasi sempre una buona fetta di auto colpa!

 

Se la tua circonferenza vita supera gli 80 cm se sei donna e gli 88 cm se sei uomo allora soffri di quella che la comunità scientifica chiama obesità addominale. Una condizione che va curata, non trascurata.

 

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Gravidanza, consigli dietetici – Serena Garifo Nutrizionista

Gravidanza, consigli dietetici

La gravidanza è un evento fisiologico importante in cui si hanno cambiamenti metabolici per i quali è essenziale adattare l’alimentazione sia qualitativamente che quantitativamente, per permettere un adeguato sviluppo del feto e per prevenire patologie neonatali.

Durante la gravidanza aumentano i fabbisogni energetici, (sia per l’aumento del metabolismo basale, sia per la maggiore sintesi di proteine per la costruzione di nuovi tessuti) ma aumentano anche il fabbisogno di vitamine e di sali minerali che, dato il loro importante ruolo metabolico, devono essere incrementati con la dieta e, se necessario, con integratori specifici.

Il surplus del fabbisogno energetico medio giornaliero è di circa 285 kcal, questo però non vuol dire che la futura mamma debba mangiare “per due”,ma solo adeguare la dieta dove sia necessario, poiché il rischio è quello di aumentare eccessivamente di peso, andando incontro a conseguenze pericolose per se e per il bimbo come il diabete gestazionale, la preeclampsia (uno stato patologico caratterizzato da ipertensione in gravidanza), oltre a rendere difficoltosa la perdita di peso dopo il parto..

A seconda dello stato di partenza (peso pre-gravidico sottopeso o sovrappeso), dell’aumento di peso consigliato e dello stile di vita che comprende anche l’attività fisica svolta, i fabbisogni devono essere valutati e adeguati individualmente.

Le linee guida raccomandano, in linea generale:

per chi inizia la gravidanza sottopeso (indice di massa corporea inferiore a 18,5) l’aumento di peso auspicabile è tra i 12,5 e i 18 kg,

per chi inizia la gravidanza in situazione di normopeso (IMC fra 18,5 e 25), l’aumento di peso auspicabile è tra gli 11,4 e i 16 kg,

per chi inizia la gravidanza in situazioni di sovrappeso (IMC superiore a 25), l’aumento di peso dovrà essere contenuto tra i 7 e gli 11,5 kg,

In caso di obesità grave (IMC superiore a 30), è raccomandabile un aumento di peso di circa 7 kg.

Una ipotesi di giusta progressione è quella che prevede un aumento di 3,5 kg dopo le prime 20 settimane e, in seguito, di circa 0,5 kg a settimana.

Durante la gravidanza è opportuno:
• controllare il peso regolarmente
• concordare con lo specialista l’incremento di peso ottimale
• in assenza di controindicazioni, mantenere una buona attività giornaliera.
Carboidrati
La loro funzione è essenzialmente energetica, data la tendenza in gravidanza ad un aumento dei valori glicemici è consigliabile assumerli sotto forma di zuccheri complessi (pane, pasta, riso, patate e cereali integrali) e non di zuccheri semplici (miele e zucchero, dolci, merendine, succhi di frutta e bibite).

Fibra
Necessaria per i suoi innumerevoli benefici:
· Aumenta il senso di sazietà
· Aumenta la massa fecale
· Favorisce la peristalsi intestinale e la prevenzione della stipsi
· Diminuisce il rischio di sviluppare patologie
· Modula l’assorbimento di zuccheri e grassi (utile nel controllo del peso e nella prevenzione del diabete gestazionale)

Proteine
Le proteine devono ricoprire il 10-15 % del fabbisogno energetico, in gravidanza il fabbisogno aumenta di circa 6 g/die per garantire la giusta costituzione dei tessuti in accrescimento. Le proteine possono essere di origine animale come latte e derivati, carne, pesce, uova e salumi oppure di origine vegetale come legumi, cereali e frutta secca.

Grassi
I grassi rappresentano la più importante forma di riserva energetica, la percentuale ottimale in una dieta bilanciata è di circa il 25 -30 % del fabbisogno energetico giornaliero e non subisce modificazioni in gravidanza.

Componenti primari delle membrane cellulari, partecipano alla produzione di sostanze necessarie al corretto funzionamento dell’organismo e partecipano al trasporto delle vitamine liposolubili (A, D, E e K).

È fondamentale la scelta di grassi buoni, quelli contenuti in carne e formaggi sono saturi e ricchi di colesterolo; quelli contenuti nel pesce e nell’olio d’oliva sono rispettivamente acidi grassi polinsaturi ed acidi grassi monoinsaturi, utili ed indispensabili per un corretto sviluppo fetale, per le funzioni neurologiche e le capacità di apprendimento.

Per contribuire alla copertura del fabbisogno di acidi grassi omega-3 si consiglia la assunzione di almeno 2/3 porzioni alla settimana di pesce azzurro mentre si sconsiglia il consumo di pesci di grandi dimensioni per il rischio di contaminazione da mercurio; per lo stesso motivo è prudente mantenersi ad un consumo attorno ai 340 g in media alla settimana degli altri tipi di pesce di minori dimensioni.

Acido folico
Durante la gravidanza il fabbisogno di acido folico raddoppia, arrivando a 400 μg/die.

L’acido folico è importante per la produzione dei globuli rossi e quindi per prevenire l’insorgenza di anemia e per evitare il rischio di sviluppare malformazioni del feto e malformazioni del sistema nervoso centrale.

L’acido folico si trova nelle frattaglie, nelle verdure a foglia verde come spinaci, broccoli, cavolini di Bruxelles, asparagi, carciofi e lattuga; lo troviamo anche nella frutta come limoni, arance e kiwi; nei cereali e nei legumi anche se a seconda degli alimenti può essere più o meno assorbibile per la presenza di inibitori

Già dall’inizio della gravidanza viene solitamente prescritto dal medico un integratore di acido folico.

Vitamina B12
La vitamina B12 è molto importante per la produzione dell’emoglobina, agisce con l’acido folico per una perfetta produzione e maturazione delle cellule del sangue; la sua carenza può portare anemia. Si trova in latte, uova, carne e pesce ed il suo fabbisogno in gravidanza passa da 2 μg/die a 2,2 μg/die.

Calcio
Nelle donne adulte il fabbisogno di calcio è di 800 mg/die mentre in gravidanza cresce a 1200 mg/die, il calcio è fondamentale per lo sviluppo scheletrico del bambino e per la mamma questo surplus rappresenta una buona scorta per il futuro allattamento. Se l’alimentazione non ne è abbastanza ricca, saranno le ossa materne a privarsene, decalcificandosi.

Il calcio si trova nel latte e nei suoi derivati, ma anche in broccoli ed ortaggi a foglia verde scura, ne è una buona fonte anche l’acqua, un’acqua calcica (150 mg/litro), povera di sodio (< 20 mg/litro) fornisce calcio altamente assimilabile.
Per l’assorbimento di calcio è necessaria la vitamina D, derivante sia dall’alimentazione sia dall’esposizione alla luce solare.

Ferro
In gravidanza il ferro è indispensabile per l’aumentato volume di sangue materno, per le necessità del feto e della placenta e per sopperire alle perdite ematiche dovute al parto, per cui il fabbisogno passa da 12 mg/die a 30 mg/die durante la gravidanza.
Il ferro si trova in carne e pesce, negli ortaggi a foglia verde ma in forma meno disponibile, meglio se associato a fonti di vitamina C (limoni, arance, succo di pomodoro…) che ne aumenta l’assorbimento.

Iodio
Necessario per garantire la corretta produzione degli ormoni tiroidei ed evitare anomalie congenite ed alterazioni neurologiche.
Non è facile garantire il fabbisogno giornaliero di iodio attraverso l’alimentazione, il pesce ne è ricco, ma è presente anche in latte, uova, ortaggi e frutta con contenuto variabile in base al tipo di terreno in cui sono stati coltivati.

Luteina
E’ una sostanza naturale, un pigmento antiossidante particolarmente importante per il corretto sviluppo dell’ apparato visivo, durante la gravidanza passa attraverso la placenta contribuendo alla corretta formazione della retina del feto, l’uomo non è in grado di sintetizzarlo ed è quindi necessario assumerlo con il cibo.
Ne sono particolarmente ricchi spinaci, broccoli, cavoli, basilico, barbabietola, carote, albicocche, kiwi e le verdure a foglia scura in genere nonchè il tuorlo d’uovo.

Infezioni e contaminazioni
Durante la gravidanza, particolare attenzione deve anche essere posta alla prevenzione di infezioni come la toxoplasmosi, la listeriosi e la salmonellosi, questo non vuol dire necessariamente escludere gran parte degli alimenti, come spesso accade, ma porre più attenzione durante la preparazione dei pasti ed evitare situazioni a rischio.

Accorgimenti per prevenire infezioni e contaminazioni pericolose

•Evitare prosciutto crudo, insaccati crudi, carni crude, paté di carne fresca.
•Cuocere la carne completamente, non deve essere più rosa all’interno e i succhi devono diventare incolori
•Non assaggiare la carne prima che sia completamente cotta.
•Lavare accuratamente frutta e verdura potenzialmente contaminata con feci di animali, dopo il lavaggio con acqua corrente lasciare frutta e verdura in ammollo per 30 minuti con bicarbonato o amuchina, risciacquare prima del consumo o della cottura.
•Indossare i guanti per fare giardinaggio o qualsiasi altra attività a contatto col terreno ed evitare di pulire la lettiera del gatto o eventualmente farlo con l’utilizzo dei guanti.
•Non consumare uova crude ne creme e alimenti che contengono all’interno uova crude, sono un possibile veicolo per la salmonella, Evitare anche di pulire lavandolo il guscio dell’uovo crudo.
•Evitare i frutti di mare sia cotti che crudi, il pesce crudo, la carne cruda o comunque poco cotta.
•Per limitare il rischio di listeriosi evitare il latte crudo (non pastorizzato), i formaggi molli come feta, il Brie, il Camembert, formaggi con le venature blu come il gorgonzola.
•Dopo aver manipolato dei cibi crudi, lavare le mani con acqua calda e sapone e lavare gli utensili, i taglieri e le superfici di appoggio prima di riutilizzarli per evitare la contaminazione crociata tra alimenti cotti e crudi.
Pulire spesso il frigorifero e cercare di mantenerlo ad una temperatura interna di +4°C o inferiore.
Nausea, vomito, reflusso gastroesofageo
Nel I trimestre si ha l’aumento dell’ormone beta-HCG, il senso di nausea ed il vomito sono causati proprio da quest’ormone che tende a diminuire dopo il terzo mese, ecco perché i sintomi tendono a scomparire dal terzo mese.

I sintomi del reflusso invece, presenti spesso negli ultimi mesi della gravidanza, sono causati della pressione che viene esercitata sullo stomaco.

Consigli pratici:
•Fare più pasti durante la giornata, per non sovraccaricare lo stomaco in un pasto solo (colazione, pranzo, cena e 2 spuntini)
•Evitare di assumere grandi quantità di liquidi a stomaco vuoto
•Limitare gli alimenti grassi per non rallentare la digestione
•Evitare cibi con sapori ed odori forti
•Evitare il consumo di spezie, caffè, the, menta, cioccolato, bibite, succi di frutta e spremute, soprattutto a stomaco vuoto
•Non coricarsi subito dopo il pasto ma aspettare almeno 2 ore
•Dormire con la testa leggermente sollevata

Stipsi
Molte donne durante la gravidanza possono soffrire di stipsi, sia a causa dell’azione del progesterone che inibisce le contrazioni della muscolatura liscia della parete uterina, azione si estende anche all’intestino riducendo la peristalsi ovvero le contrazioni involontarie della muscolatura liscia intestinale, sia per l’aumento della capacità intestinale di assorbire acqua con conseguente indurimento della massa fecale e conseguente ulteriore rallentamento del transito, sia per il peso dell’utero che col progredire della gravidanza viene esercitato sul colon e sul retto, rallentando il passaggio delle feci.

Consigli pratici:
•Bere circa 2 litri di acqua al giorno
•Preferire i cibi integrali a quelli raffinati (azione di controllo della glicemia)
•Consumare con più frequenza legumi e frutta ricca in fibre
•Consumare giornalmente yogurt per favorire la microflora intestinale con effetto positivo anche sulla regolarità intestinale

Importante: per le donne che seguono una dieta vegetariana o vegana
Dato il rischio di carenze nutrizionali, è opportuno un consulto da un nutrizionista che vi aiuterà a bilanciare la dieta per ovviare ad eventuali carenze e salvaguardando la salute vostra, e del vostro bambino.

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È davvero sufficiente uno sgarro per far saltare tutti i miei buoni propositi e il progetto di dieta da portare avanti?” Serena Garifo Nutrizionista

So che vi fate spesso questa domanda: “
Leggo spesso nei vostri occhi la tendenza ad annullare tutto il vostro sacrificio solo per uno sgarro, una piccola caduta, una tentazione. Non vi sembra di essere troppo severe con voi stesse? O forse state cercando proprio un alibi per smettere?
Se seguite la dieta pensando “Non ci riesco, non ce la farò, non ci riuscirò mai…” cosa pensate di ottenere, se non di avere ragione? Ma pensateci un attimo. È come se un bambino decidesse di mollare la scuola per un brutto voto. Glielo permettereste? Le cadute rinforzano. E allora facciamoci forza, state imparando a camminare, cadrete, tante e tante volte. Ma si può, si deve imparare a rialzarsi. Come fanno i bambini.
In bocca al lupo e forza!

 

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Ecocolor Doppler arterioso o venoso a 65€ tutti i martedì pomeriggio

ECOCOLORDOPPLER ARTERIOSO/VENOSO 

eseguiti da:

Dr Claudio Sena Medico Radiologo

Dr Alessandra Bertolino Chirurgo Vascolare TUTTI I MARTEDI’ DALLE 17 ALLE 20

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PREZZI:

Ecocolordoppler arterioso arti superiori: 65,00 €

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Ecocolordoppler venoso + arterioso arti superiori: 100 €

Ecocolordoppler arterioso arti inferiori: 65,00 €

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Ecocolordoppler venoso + arterioso arti inferiori: 100 €

Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA): 65 €

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Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA): 65 €

 

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Perché si dovrebbero includere i carboidrati nella vostra dieta … Dr.ssa Serena Garifo Dietista Nutrizionista

Perché si dovrebbero includere i carboidrati nella vostra dieta …

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1. Vi forniscono la fibra
Mangiare una varietà di carboidrati sani assicurerà sia fibre solubili che insolubili. Questi due tipi di fibre hanno un effetto diverso sulla vostra salute e il benessere. La fibra solubile aiuta a ridurre i livelli di colesterolo, aiuta a proteggere contro il diabete, mantiene l’intestino pulito, e ti tiene più sazia. La fibra insolubile aiuta a gestire i morsi della fame e favorisce la peristalsi intestinale.

2. Forniscono energia
La fonte preferita di energia per il vosto organismo è il glucosio, e questo si trova soprattutto nei carboidrati.

salvano i tuoi muscoli
Mangiare una quota adeguata di carboidrati è importante per non sprecare massa muscolare. Quando non si mangiano abbastanza carboidrati, il corpo non si basa solo sulle vostre riserve di grasso, ma anche sulle proteine muscolari per ottenere glucosio e produrre energia.

4. Migliorano il vostro umore
I carboidrati possono contribuire a rafforzare i livelli di serotonina nel cervello. La serotonina è una sostanza chimica all’origine del benessere, ecco perchè le diete prive di carboidrati hanno dimostrato di aumentare i livelli di depressione, ansia e rabbia.

5. Aiutano il sonno
Assumere carboidrati alla sera favorisce l’addormentamento, quindi potrebbero provare questa strategia naturale gli insonni e gli ansiosi!

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