Benvenuto al Dott. Mauro Tasso Andrologo – Urologo

Dott. Mauro Tasso

Responsabile U.F. di Urologia Casa di Cura Sedes Sapientiae; Casa di Cura Città di Bra (CN) accreditata con il S.S.N.

Specialista in Urologia e Oncologia Clinica dal 1985/88, Dirigente Medico presso la S.C. di Urologia 3 H. Molinette di Torino fino al 2008.

Responsabile U.F. S.Rita di Vercelli fino al 2010.

Responsabile U.F. di Urologia Casa di Cura Sedes Sapientiae di Torino, Casa di Cura Città di Bra a tutt’oggi.

PRESTAZIONI:

  • Diagnosi precoce delle neoplasie delle vie urinarie e del cancro della prostata.
  • Diagnosi e terapia della impotenza e della sterilità maschile.
  • Diagnosi e terapia dell’incontinenza urinaria maschile e femminile.
  • Diagnosi e terapia mini invasiva della calcolosi delle alte e basse vie urinarie.
  • Diagnosi e terapia chirurgica endoscopica mini invasiva della ipertofia prostatica.
  • Diagnosi e terapia chirurgica laparoscopica del cancro prostatico.
  • Diagnosi e terapia chirurgica laparoscopica delle neoplasie renali, ureterali.
  • Chirurgia per patologie androloghe: Induratio penis plastica, pene curvo, impianti protesici.

ESAMI STRUMENTALI ESEGUITI IN STUDIO:

Ecografia addominale / genitale / trans rettale prostatica

Ecocolor doppler genitale e penieno con test farmacologici per il D.E.

Riabilitazione del pavimento pelvico e riabilitazione andrologica post chirurgica

 

HOME

LA PROTESI MONOCOMPARTIMENTALE DI GINOCCHIO

Dott. Gianfranco Santisi

mono1

Lo scopo della chirurgia protesica del ginocchio è quello di diminuire il dolore e di ripristinare la funzione dell’articolazione malata. Anche se la sostituzione totale del ginocchio (chiamata “Protesi Totale di ginocchio”) è una scelta eccellente per i pazienti affetti da artrosi del ginocchio, esistono altre opzioni chirurgiche. I pazienti con artrosi che è limitata ad una sola parte del ginocchio possono essere candidati per la Protesi Monocompartimentale del ginocchio (anche chiamata protesi di ginocchio “parziale”).

mono5

 

Descrizione

La Protesi Monocompartimentale di ginocchio è una opzione terapeutica per una piccola percentuale di pazienti con artrosi del ginocchio. Il vostro medico può consigliarvi la protesi parziale del ginocchio se la vostra artrosi è limitata ad una sola parte del ginocchio.

Il ginocchio è diviso in tre grandi compartimenti: il compartimento mediale (la parte interna del ginocchio), il compartimento laterale (la parte esterna), e il compartimento femoro-rotuleo (parte anteriore del ginocchio tra la rotula e il femore).

mono8

Nell’intervento chirurgico di Protesi Monocompartimentale di ginocchio, viene sostituito con metallo e plastica solo il compartimento danneggiato. La cartilagine e l’osso sano della restante parte del ginocchio non vengono toccati.

In genere l’artrosi che è una malattia cronico degenerativa, cioè è una malattia la cui naturale storia evolutiva è quella di peggiorare col tempo e di estendersi, nel ginocchio inizia colpendo un solo compartimento per poi interessare man mano gli altri compartimenti.

mono6

Per questo motivo la Protesi Monocompartimentale è un intervento che viene effettuato spesso nelle persone giovani, che ovviamente hanno molto dolore e che sono motivate e che quindi non trascurando il loro problema con l’attesa e si sottopongono ad intervento chirurgico. Capita dunque che alla prima visita ortopedica per il vostro problema al ginocchio vi venga consigliato l’intervento di protesi parziale e che dopo qualche anno questo tipo di intervento non sia già più praticabile ma vi venga consigliato l’intervento di protesi totale.

 

Vantaggi della Protesi Monocompartimentale di ginocchio

Molteplici studi hanno dimostrato che le moderne Protesi Monocompartimentale di ginocchio si comportano molto bene nella maggior parte dei pazienti in cui l’indicazione ad eseguire questo intervento chirurgico era corretta.

I vantaggi della Protesi Monocompartomentale del ginocchio rispetto alla protesi totale comprendono:

  • Incisione e aggressione chirurgica più piccole (Mini-Invasiva).
  • Meno perdita di sangue durante l’intervento.
  • Meno dolore dopo l’intervento.
  • Recupero più rapido.

mono2

Inoltre, poiché l’osso, la cartilagine e i legamenti nelle parti sane del ginocchio non vengono sacrificati come succede invece nella protesi totale, la maggior parte dei pazienti riferiscono che una Protesi Monocompartimentale di ginocchio la si avverte come più “naturale” rispetto ad una protesi totale. Un ginocchio con la Protesi Monocompartimentale, inoltre, si può piegare meglio.

Un altro fondamentale vantaggio di questo intervento per cui è particolarmente consigliato nei giovani è che l’intervento di sostituzione della Protesi monocompartimentale (revisione) che si renderá necessario quando l’impianto si sará usurato nel tempo (in media 10-15 anni) è decisamente più semplice e meno rischioso dell’intervento di sostituzione della Protesi Totale.

 

Svantaggi della Protesi Monocompartimentale di ginocchio

Gli svantaggi della Protesi Monocompartimentale del ginocchio rispetto alla protesi totale includono:

  • L’andamento del dolore dopo l’intervento è leggermente meno prevedibile.
  • Potenziale necessità di ulteriori interventi chirurgici: ad esempio dopo una protesi monocompartimentale se in futuro l’artrosi progredisce e si sviluppa nelle zone del ginocchio che prima erano sane, può rendersi necessaria un ulteriore intervento di rimozione della protesi parziale e sostituzione con una protesi totale del ginocchio.

 

Candidati ideali per la Protesi Monocompartimentale

Il vostro medico può consigliarvi l’intervento chirurgico, se siete affetti da una forma avanzata di artrosi e si sono esaurite tuute le opzioni di trattamento non chirurgico. La chirurgia dovrebbe essere considerata solo se il vostro problema al ginocchio sta colpendo in modo significativo la qualità della vostra vita e interferisce con le normali attività quotidiane.

Per essere un candidato ideale per questa procedura, la vostra artrosi deve essere limitata ad un solo compartimento del ginocchio ed i vostri legamenti devono essere sani.

mono7

I pazienti con Artrite Reumatoide, notevole rigidità del ginocchio, deviazioni assiali (varo o valgo) troppo accentuate o con danni ai legamenti non sono candidati ideali per questo tipo di intervento chirurgico. Un chirurgo ortopedico della nostra equipe vi aiuterà a capire se questa procedura è adatta per voi. Con una corretta selezione dei pazienti, le moderne protesi monocompartimentali di ginocchio hanno dimostrato eccellenti risultati a medio e lungo termine sia nei pazienti più giovani e che negli anziani.

 

La valutazione ortopedica

Per determinare se si può beneficiare di una protesi parziale di ginocchio, il vostro medico di famiglia può fare riferimento ad un chirurgo ortopedico per una valutazione più approfondita.

Storia medica

Il vostro ortopedico vi chiederà alcune cose circa il vostro dolore al ginocchio. Vi chiederà di indicargli la localizzazione precisa del vostro dolore. Se il dolore è localizzato quasi esclusivamente su una sola parte del ginocchio, interna o esterna, allora si può prendere in considerazione l’intervento di protesi parziale del ginocchio. Se invece il dolore coinvolge tutto il ginocchio oppure il dolore è nella parte anteriore del ginocchio (sotto la rotula) forse la soluzione più indicata per voi è la protesi totale.

Visita medica

Il medico esaminerà attentamente il vostro ginocchio. Cercherà di determinare la localizzazione del vostro dolore. Il medico verificherà e annoterà quanto il vostro ginocchio si flette e se si estende completamente e farà delle manovre per appurare se i legamenti sono sani o lacerati. Se il ginocchio è troppo rigido, o se i legamenti nel ginocchio sono lassi o rotti, allora il vostro ortopedico probabilmente non vi consiglierà la Protesi Monocompartimentale di ginocchio.

Test di imaging

Il medico può ordinarvi diverse radiografie del ginocchio per verificare il grado della vostra artrosi. In alcuni casi si può consigliare anche una Risonanza Magnetica per valutare meglio le condizioni della cartilagine e l’integrità dei legamenti

 

La tua chirurgia

prima della chirurgia

Probabilmente entrerete in ospedale il giorno prima dell’intervento chirurgico.

Prima della procedura, un medico del reparto di anestesia vi valuterà. Esaminerà la vostra storia medica e discuterà con voi le scelte relative all’anestesia. L’anestesia può essere generale (dormirete) o spinale (siete svegli, ma il vostro corpo è insensibile dalla vita in giù).

Il chirurgo prima dell’intervento firmerà il ginocchio da operare per marcare il sito chirurgico.

 

Procedura chirurgica

Una operazione di sostituzione parziale del ginocchio dura in genere 1 ora.

Il chirurgo eseguirà una piccola incisione nella parte anteriore del ginocchio (circa 8 cm). Esplorerà quindi i tre compartimenti del ginocchio per verificare che il danno della cartilagine sia, di fatto, limitato ad un compartimento solo e che i legamenti siano intatti. Se il chirurgo riterrà che il ginocchio non è adatto per una sostituzione parziale del ginocchio, eseguirà una sostituzione totale del ginocchio. Il vostro ortopedico discuterà questo piano di emergenza con voi prima del vostro intervento per assicurarsi che siete d’accordo con questa strategia.

Se il ginocchio è adatto per una sostituzione parziale del ginocchio, il chirurgo utilizzerà seghe speciali per rimuovere la cartilagine dal compartimento danneggiato del ginocchio e colmerà le estremità del femore e della tibia con rivestimenti protesici di metallo. I componenti metallici generalmente sono fissati all’osso con del cemento speciale. Un inserto di plastica sará inserito fra le due componenti di metallo per consentire una superficie di scorrimento liscia.

mono 3

Dopo l’intervento chirurgico sarete portati nella vostra camera di degenza.

 

In alcuni casi per le persone particolarmente giovani affette da artrosi di due compartimenti su 3 oppure nei casi di artrosi di un solo compartimento associato ad una rottura del Legamento crociato anteriore laddove esisterebbe indicazione ad eseguire una Protesi Totale, oggi in centri specializzati in questa chirurgia come il nostro si riesce ad associare nello stesso tempo interventi di ricostruzione legamentosa + Protesi Monocompartimentale oppure Protesi Monocompartimentale + Protesi Femoro-Rotulea e questo per essere meno invasivi possibile.

mono4

 

Complicazioni

Come con qualsiasi procedura chirurgica, ci sono rischi anche con la Protesi Monocompartimentale del ginocchio anche se la natura squisitamente Mini-Invasiva di questo intervento riduce ancora di più i rischi rispetto all’intervento di sostitzuine totale del ginocchio. Il chirurgo discuterà tutti i rischi con voi e prenderà misure particolari per evitare tutte le possibili complicanze.

Anche se rari, i rischi più comuni sono:

  • Coaguli di sangue: Coaguli di sangue nelle vene delle gambe sono la più comune complicanza della chirurgia di sostituzione del ginocchio. Coaguli di sangue si possono formare nelle vene profonde delle gambe o del bacino dopo l’intervento chirurgico. Fluidificanti del sangue come il warfarin (Coumadin), eparina a basso peso molecolare, l’aspirina o altri farmaci possono aiutare a prevenire questo problema.

TVP2

  • Infezione: Vi verrà somministrato un antibiotico prima dell’inizio del vostro intervento chirurgico e questo sarà continuato per circa 24 ore dopo, per prevenire l’infezione.
  • Lesioni a nervi o vasi: Anche se accade raramente, nervi o vasi sanguigni possono essere lesionati o stirati durante la procedura chirurgica.
  • Dolore continuo.
  • Rischi dell’anestesia.

 

Ripresa

Poichè una sostituzione parziale del ginocchio viene eseguita attraverso una piccola incisione, meno invasiva, l’ospedalizzazione è più breve, e la riabilitazione e il ritorno alle normali attività quotidiane è più veloce.

I pazienti di solito avvertono meno dolore postoperatorio, meno gonfiore, e hanno una riabilitazione più facile rispetto ai pazienti sottoposti alla protesi totale del ginocchio. Nella maggior parte dei casi, i pazienti vanno a casa 4-5 giorni dopo l’operazione.

Potrete iniziare a mettere peso sul ginocchio operato subito dopo l’intervento chirurgico. Potrebbe essere necessario un deambulatore o due stampelle per i primi giorni fino a quando diventerete abbastanza abili a camminare senza aiuto.

Un fisioterapista vi darà esercizi per aiutare a mantenere la vostra gamma di movimento e ripristinare la vostra forza. Continuerete a vedere il vostro chirurgo ortopedico per le visite di follow-up in ospedale ad intervalli regolari.

È molto probabile che riprenderete le normali attività della vita quotidiana già 6 settimane dopo l’intervento chirurgico.

 

HOME