Frutta rossa per una primavera sprint

dieta primavera pineroloIl rosso è il colore dei frutti primaverili con più proprietà utili a ritrovare forma fisica e benessere.

Scrigno di preziosi nutrienti la frutta, dolcissima di questa stagione,  spesso contiene il segreto che ci rende sazi, contrasta fastidiosi inestetismi e ci permette di fare il pieno di energia.

Largo in tavola, dunque, a fragole e ciliegie al mattino insieme a yogurt o latte, come spuntino a metà mattina o a merenda per combattere la fame, la stitichezza ed il gonfiore addominale.

Partiamo dalle pochissime calorie, infatti, introdurre questi frutti nella dieta significa apportare, con dolcezza, un grande taglio alle calorie consumate. Parliamo di soltanto ventisette calorie, contenute in cento grammi di fragole e di sole trentotto calorie in  cento grammi di ciliegie.

La ricchezza di fibre delle fragole e delle ciliegie è la loro qualità più importante, infatti, rallentano l’assimilazione degli zuccheri, saziano e favoriscono il transito intestinale. La ciliegia ad esempio contiene molte fibre idrosolubili che,  nello stomaco aumentano di volume creando quell’importante sensazione di pienezza che ci allontana da tavola e dalle calorie in eccesso.

La ciliegia, inoltre, contiene il prezioso acido malico, dalle tante proprietà, tra le quali prevenire la cattiva digestione e l’antiestetico gonfiore addominale, favorendo anche il funzionamento dell’attività epatica. Il potassio, di cui sono ricche, aiuta a ridurre i gonfiori e favorisce la diuresi, ricche anche di  vitamina A, C e di Levolosio uno degli zuccheri con più basso indice glicemico, quindi, saziano a lungo. Ricche di preziosi antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento, a stimolare naturalmente la produzione di collagene. I fine sono ricche di calcio, di fosforo, di ferro e tanta acqua, rappresentano un vero elisir di bellezza e grazie alla melatonina, sono anche utili nel favorire il sonno.

Le fragole, invece, sono tra i frutti in grado di aiutare l’organismo  a ridurre la fame, infatti, sono entrate tra gli alimenti selezionati dal dott.or Leo Gallan, medico newyorkese, direttore di un’importante Fondazione per la medicina integrata, ciò, grazie alla capacità di stimolare la produzione di ormoni come la leptina che riducono la fame. Gli antiossidanti in essa contenuti, sono alla base della loro capacità di contrare le infiammazioni che inibiscono la produzione di ormoni della sazietà,  abbassando l’indice glicemico dei suoi zuccheri e quindi favorire la sazietà e gli ormoni che la favoriscono.

Ricche di vitamina C, drenano, saziano e contrastano la stitichezza in pochissime calorie e tanto gusto.

D.ssa Garifo Serena

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PER PREPARARTI ALL’ESTATE NON FARE LA SOLITA DIETA…

PER PREPARARTI ALL’ESTATE NON FARE LA SOLITA DIETA…

 

PASSA ALLA DIETA METABOLICA!

dieta autunno

La dieta giusta per te perché elaborata sul tuo metabolismo

 

Le diete drastiche non servono a dimagrire: per perdere peso occorre, infatti, stimolare il ritmo metabolico addormentato e per farlo occorre un’analisi attenta della propria storia dietetica, del metabolismo e della propria composizione metabolica.

Mettersi a dieta e non vedere risultati è una cosa davvero frustrante, ma purtroppo capita a molte persone. La buona volontà non manca di certo,  e neppure la costanza, ma niente da fare: nonostante gli sforzi, non si riesce a perdere peso o comunque non quanto si vorrebbe. In questi casi è facile pensare: forse devo ridurre ulteriormente le calorie, mangio ancora troppo… Non è così.

Se si mangia troppo poco il metabolismo si ferma. Forse non tutti sanno che il corpo umano, quando riceve poco cibo (dopo essersi abituato ad averne in abbondanza), si comporta come quello degli animali che vanno in letargo: rallenta i processi fisiologici dell’organismo e soprattutto il ritmo del metabolismo limitando il più possibile il consumo di calorie. Ecco perché le restrizioni eccessive non servono a dimagrire e possono essere addirittura controproducenti.

Proprio perché le cose stanno così, occorre ingannare il metabolismo, e fare  aumentare il ritmo della sua attività, ritmo che è alla base del consumo calorico e quindi della perdita di peso.  Riuscirci è facile solo se si adottano le giuste strategie a tavola.

La dieta metabolica ha i numeri giusti per svegliare il tuo metabolismo.

Il segreto della dieta metabolica consiste nell’introito calorico dinamico all’interno delle varie settimane che “riaccende il motore” del metabolismo durante il percorso di dimagrimento. Ciò avviene grazie ad una calibrata associazione di alimenti, ad una equilibrata ripartizione dell’energia giornaliera tra proteine, lipidi, verdure e carboidrati e ad una corretta distribuzione dei macro e micronutrienti multivitaminici e minerali. Questa metodica dimagrante agisce prevalentemente sulla massa grassa, preservando il tono muscolare, e inducono un senso di sazietà che aiuta a perdere peso in modo regolare, armonico e duraturo, senza il pericolo di recuperare il peso perduto una volta raggiunto il risultato.

                                                   Dr.ssa Serena Garifo

DIETOLOGIA Studio medico San Lazzaro Medica – Via Demo, 24 PINEROLO

Riceve tutti i sabato mattina e pomeriggio

 

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COMBATTERE LA CELLULITE CON LA LIPOSUZIONE ALIMENTARE

Dr.ssa Serena Garifo
DIETISTA NUTRIZIONISTA
Riceve a Pinerolo tutti i sabato mattina e pomeriggio
Presso il poliambulatorio San Lazzaro Medica
Via Demo, 24

COMBATTERE LA CELLULITE
con la liposuzione alimentare

La cellulite è un grasso localizzato su cosce, glutei e ginocchia. Resiste alle diete e
risulta al tatto come chicchi di riso. Se si esercita pressione, si rigonfia dando origine al
cosiddetto “effetto a buccia d’arancia”.
Le cellulite resiste alle diete poiché, sebbene i grappoli di cellule adipose che la
compongono siano adipociti identici a tutti gli altri, questi sono imprigionati in un nodo
di tessuto connettivo che impedisce alle diete di bruciarli. Proviamo a immaginare un
grappolo di acini d’uva racchiusi in un sacchetto di plastica: anche se siamo affamati,
non riusciremo a mangiarli.

Trattamento liposuzione alimentare senza chirurgia

PROTOCOLLO MACRESCES

In cosa consiste?
L’efficacia di MACRESCES dipende dall’elevato contenuto in AMINOACIDI ESSENZIALI
che disgregano il nodo di tessuto connettivo che impriogiona la cellulite.
Il DRENANTE, che va assunto in associazione al trattamento, ne amplifica l’azione accelerando la
circolazione della massa cellulitica.
Quando la cellulite insorge in soggetti in sovrappeso, l’azione di Macresces è ancora più efficace
perché la cellulite contiene anche grassi semplici che vengono bruciati ed eliminati dalla dieta
stessa. Inoltre la cellulite, una volta eliminato il nodo di tessuto connettivo che la imprigiona, si
ritrasforma in semplice grasso e si può quindi eliminare con la dieta.

Per informazioni e costi :    serena.garifo@gmail.com

cellulite nutrizionista pinerolo

 

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Visite oculistiche pediatriche

 

Dott. Corgiat Mecio Giuliano

Medico Oculista presso:

Oftalmologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga

Visita presso San Lazzaro Medica – PINEROLO 0121/030435

Tariffa 85 €

PRESTAZIONI:

Visite pediatriche a partire dai 3 anni di età

oculista pediatrico pinerolo torino saluzzo cn

 

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Nuovi servizi: logopedia per adulti e bambini – Pinerolo

logopedista pinerolo torino saluzzo

D.ssa Chiara Trucco

Logopedista

Tariffe:

seduta di valutazione/trattamento: 40 €

ultima seduta con consegna relazione logopedica conclusiva: 45 €

seduta a domicilio: 45 € in Pinerolo e prima cintura

Disturbi di interesse logopedico

I disturbi di interesse logopedico sono i seguenti:

  • Disturbi della voce
  • Disfonie (produzione durante la fonazione di un soffio rumoroso dovuto all’imperfetta chiusura delle corde vocali)
  • Disodie (disturbo della voce cantata)
  • Esiti chirurgici (es. laringectomie)
  • Disturbi organici e funzionali della deglutizione
  • Deglutizione atipica (non evoluzione dell’atto deglutitorio dalla fase primaria infantile alla fase secondaria adulta)
  • Disfagia orofaringea (disfunzione di una o più fasi della meccanica della deglutizione)
  • Disturbi della fluenza
  • Balbuzie (turba del flusso fonoarticolatorio)
  • Tumultus sermonis (farfugliamento)
  • Disturbi comunicativi neurodegenerativi
  • Afasia
  • Morbo di Parkinson
  • Sclerosi multipla e Sclerosi laterale amiotrofica
  • Demenze
  • Disturbi della motricità dell’apparato fonoarticolare
  • Disartria
  • Disturbi da lesioni sensoriali
  • Sordità
  • Disturbi linguistici misti
  • Dislalie meccanico periferiche
  • Ritardi di linguaggio
  • Disturbi dell’apprendimento
  • Dislessia
  • Disgrafia
  • Discalculia
  • Disturbi generici di apprendimento.